La sezione aurea come paradigma di equilibrio grafico

Possiamo definire la sezione aurea come una particolare forma di proporzione geometrica che stabilisce il rapporto tra due lunghezze diseguali: la maggiore deve stare alla minore come la somma delle due sta alla maggiore. Tale uguaglianza prende origine da un principio di origine euclidea che si identifica, a livello matematico, nel cosiddetto numero aureo o phi (φ), valore irrazionale pari a 1,618 seguito da un numero infinito di decimali.

Nel corso dei secoli questa proporzione è stata studiata da numerosi matematici, artisti e filosofi che l’hanno definita “aurea” in quanto, applicando i suoi principi a diversi ambiti artistici come pittura, scultura, architettura e musica, dà luogo ad un particolare genere di armonia formale che si identifica con il Bello in sè, vale a dire un archetipo estetico di carattere oggettivo e universale.

La scoperta più sorprendente degli studiosi in materia è che la sezione aurea è presente in numerosi fenomeni naturali, dalla formazione di alcune conchiglie alle spirali cosmiche delle galassie, dalla disposizione di fiori e foglie in botanica ad alcuni organismi viventi.

La domanda che intendiamo porci in queso post è quindi la seguente: come possiamo applicare i principi proporzionali della sezione aurea alle arti grafiche, in modo da dare al layout un alto impatto visivo ed estetico?

Il numero aureo nella serie di Fibonacci

Il matematico di età medievale Fibonacci fu tra i primi ad utilizzare, nel suo trattato Liber Abbaci, la numerazione araba al posto di quella romana, delineando la famosa serie in cui ogni numero è dato dalla somma dei due precedenti (0,1,1,2,3,5,8,13,21,34,55,89…). Solo diversi secoli più tardi si notò che dividendo ogni numero della serie per quello precedente, il risultato si avvicina con sempre maggiore precisione al phi (es. 89/55=1,618). Raffigurando geometricamente la serie di Fibonacci con dei quadrati di lato crescente e unendone le sezioni si origina la famosa spirale logaritmica, presente in diversi fenomeni naturali come accennato in precedenza.

Luca Pacioli e la proporzione divina

Il più importante trattato che applica il numero aureo alle figure geometriche è il De Divina Proportione di Luca Pacioli, che vide la luce in piena epoca rinascimentale alla fine del cinquecento. Corredato da numerosi disegni di Leonardo Da Vinci e ispirato in alcuni punti dal Prospectiva Pingendi di Piero della Francesca, l’opera del Pacioli intendeva dare una raffigurazione simbolica di natura mistica e trascendentale alla sezione aurea, servendosi dei suoi principi algebrici per disegnare non solo geometrie piane ma anche poligoni solidi. Il De Divina Proportione sarà un punto di riferimento per i pittori e gli scultori dell’epoca che intendevano dare equilibrio e simmetria alle loro creazioni.

Geometria aurea: arti decorative e architettura

Le figure geometriche più rilevanti originate dalla proporzione aurea sono il rettangolo (con lato lungo / lato corto = 1,618), il triangolo isoscele (con angoli di 36, 72 e 72 gradi e lato lungo / lato corto = 1,618) e la spirale logaritmica. Tramite l’accostamento e la duplicazione di queste figure si può dare luogo a figure complesse che sono state utilizzate nella storia in diversi ambiti: il patrimonio archeologico dell’antichità è ricco di creazioni basate su queste figure auree, dai capitelli dei colonnati greci alle anfore, dai rosoni delle cattedrali agli archi romani.

Standard grafici e proporzione aurea

Le risoluzioni degli schermi computer attualmente più utilizzati per navigare online si avvicinano solo lontanamente al rettangolo aureo (ad esempio il full hd restituisce: 1920/1080=1,77), stesso discorso vale per i formati standard della carta (es. il formato DIN A4 restituisce 297/210=1,41). Per realizzare quindi un layout che risponda agli equilibri della sezione aurea sarà nostro compito riuscire a trovare grafiche in conformità, adattando i formati esistenti in modo proporzionale.

Grafica perfetta e attrattiva

Gli studi e gli approfondimenti delle tecniche grafiche
stimolano la perfetta riuscita dei tuoi progetti divulgativi.
Iscriviti alla Newsletter STUDIO BYEZ
per riceverne periodicamente via e-mail.