Un caso di successo: intervista a Federico Barazzoni di PARÈ

Abbiamo chiesto a Federico Barazzoni della Corniano Srl di rispondere ad alcune domande riguardo le strategie comunicative e promozionali volte alla diffusione di PARÈ, la sfogliatina al Parmigiano Reggiano la cui popolarità è in continua crescita sia in Italia che nei mercati esteri.

A meno di due anni dalla fondazione di quella che è una vera e propria start up, PARÈ è già presente sugli scaffali della grande distribuzione ed è entrata nel prestigioso circuito Eataly di Oscar Farinetti. Questi ottimi e fulminanti risultati ci hanno spinto ad approfondire quali strumenti divulgativi vengono utilizzati da questa nuova realtà per far conoscere meglio i propri prodotti.

Federico come nasce l’idea di PARÈ?
L’idea mia e di mio fratello Filippo è stata quella di creare qualcosa di profondamente legato alla tradizione casearia di famiglia e al territorio. Il punto di partenza non poteva che essere il Parmigiano Reggiano; l’obiettivo quello di costruire e affermare il brand PARÈ attraverso prodotti di qualità, facilmente fruibili e con un occhio alla salute. Il Re dei formaggi il filo conduttore.

Qual è il vostro target di consumatori: avete stabilito un profilo di utente-tipo su cui basare la comunicazione promozionale?
Se prendiamo come riferimento la sfogliatina PARÈ, che è il primo prodotto dell’azienda, l’utente tipo “consumatore” al quale comunichiamo presta attenzione agli ingredienti in etichetta, al packaging curato al dettaglio e potrebbe consumare la sfogliatina PARÈ al naturale come snack per fermare lo stomaco e dare energia senza appesantirsi (scuola/lavoro/attività motoria), oppure come ingrediente per creativi e sfiziosi finger-food durante aperitivi/cene.
Per noi tuttavia è anche altrettanto importante comunicare agli “operatori di settore”, sempre attraverso la rete ma con modalità e messaggi differenti.

Come gestite le strategie di marketing in rete e nei social media?
Cerchiamo sempre di pianificarle e attuarle in modo coerente e coordinato condividendole e confrontandoci prima con i nostri collaboratori. E’ necessario creare e diffondere contenuti di valore ma ancora più importante è cercare di conoscere al meglio l’ambiente in cui l’azienda si muove.

Avete iniziato a realizzare video informativi su PARÈ: qual è lo scopo e dove vengono pubblicati?
I video che abbiamo realizzato saranno di diverse tipologie, lo scopo ultimo di tutti quello di contribuire alla diffusione e affermazione di prodotto e marchio. Ad esempio ci sono video “case history” di operatori professionali che comunicano gli utilizzi di PARÈ, pubblicati su sito web e canale YouTube. Oppure video “ricette” montati apposta perché possano essere fruiti facilmente e velocemente tramite dispositivi mobili sugli account social aziendali.

Quali sono secondo la vostra esperienza i mezzi promozionali tradizionali, cioè non in rete, più efficaci? (quotidiani, testimonial, fiere di settore, ecc.)
Limitatamente alla nostra esperienza i mezzi promozionali tradizionali più efficaci risultano essere presentazioni e degustazioni dei prodotti in punti vendita, locali e fiere di settore. E’ importante creare questi eventi con regolarità e darne la opportuna rilevanza prima e dopo anche sulla carta stampata locale e di settore.

Che consiglio daresti a una start up che vuole far conoscere e promuovere il proprio marchio o prodotto?
Apparentemente banali, ma un paio di consigli che abbiamo ricevuto a nostra volta e cerchiamo di mettere in pratica sono: avere chiaro il punto di arrivo e osservare, documentarsi e studiare altre iniziative / aziende. Imprescindibile è utilizzare in maniera efficace web e social media.

Ringraziamo Federico Barazzoni per la sua disponibilità, per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale delle sfogliatine PARÈ all’indirizzo www.parè.it

Altri casi di successo?

Le cosiddette “success stories” approfondiscono le tecniche
promozionali e sono sempre fonte di ispirazione.
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